Attività

Le prove della Banda – dirette dal M° Massimo Ferrini

Le prove settimanali, nelle quali viene messo su il repertorio da suonare durante gli eventi cittadini si svolgono solitamente il lunedì sera dalle 21.00 alle 23.00 – attualmente presso la Villa del Presidente (ex Mascagni, in via Marradi). Il repertorio spazia dalle marcette tradizionali ai brani bandistici moderni, dai brani da big band a brani di Mascagni o di cantautori livornesi appropriatamente arrangiati per banda. Sono aperte a tutti coloro che vogliano parteciparvi e che abbiano una minima proprietà nella pratica strumentale e nella lettura dello spartito. Per chi avesse bisogno di fare un po’ di pratica prima di inserirsi nel gruppo della banda, stiamo avviando dei corsi di strumento condotti dai musicanti più esperti.

Per informazioni: tel. 3408382954 (Massimo Zocchi) – mail: bandacittadilivorno@gmail.com – pagina fb: Associazione Banda della Città di Livorno

 

La Scuola di formazione bandistica

La scuola è portata avanti da alcuni componenti della banda (alcuni dei quali diplomati al conservatorio) che si rendono disponibili a insegnare ai meno esperti la pratica strumentale di base strettamente necessaria all’esecuzione dei brani del repertorio suonato in banda. A questo scopo vengono messi anche a disposizione degli strumenti in comodato d’uso (previa cauzione che viene rimborsata al momento della restituzione dello strumento).

Per informazioni: tel. 3408382954 (Massimo Zocchi) – mail: bandacittadilivorno@gmail.com – pagina fb: Associazione Banda della Città di Livorno

 

Il laboratorio di Orchestra Jazz – condotto da Tony Cattano

Il laboratorio di Orchestra jazz nasce alla fine del 2015 dall’incontro tra la Banda della Città di Livorno e il trombonista Tony Cattano, quando quest’ultimo, insieme ad altri musicisti livornesi, accetta di partecipare a un concerto in sostegno alla banda cittadina, tornando per una sera, come non faceva da anni, a suonare in una banda. Infatti è proprio in banda che Tony Cattano – nato ad Augusta (SR) nel 1979 – ha mosso i suoi primi passi col trombone quando era poco più di un bambino. In seguito si è diplomato all’Istituto musicale “V. Bellini” di Catania, si è trasferito a Roma per poi approdare, nel 2010, a Livorno. Ha collaborato con diverse formazioni, sia jazzistiche che di musica leggera e alternativa. Ha suonato con artisti di fama internazionale quali George Gruntz, Maria Schenider, Don Byron, ecc.. Ha insegnato in varie scuole di musica e conservatori, ma non ha mai dimenticato quei suoi primi passi. Per rendersene conto basta ascoltarsi uno dei suoi ultimi dischi, “L’uomo poco distante”, impregnato proprio degli echi di quelle processioni funebri che suonava, da ragazzino, nelle bande di paese.

E’ dallo strano incontro tra questi due mondi, la banda e il jazz di Tony Cattano, che nasce il laboratorio di Orchestra Jazz

Il laboratorio, composto da un numero chiuso di allievi, a formare la composizione tipica della big band (ma la sezione dei tromboni non è ancora al completo), si svolge ogni mercoledì sera, provvisoriamente alla Villa del Presidente (ex Mascagni, in via Marradi), dalle 21.00 alle 23.00. Ad accompagnare gli allievi nello studio dei brani originali di Tony Cattano è un pianista jazz d’eccezione: Andrea Pellegrini.

Per informazioni: tel. 3408382954 (Massimo Zocchi) – mail: bandacittadilivorno@gmail.com – pagina fb: Associazione Banda della Città di Livorno

Il JazzLab – condotto da Andrea Pellegrini

Nato nel 2011 presso il Teatro delle Commedie, è un laboratorio di jazz.

COSA NON E’ IL JAZZLAB
Il JazzLab non è un corso di strumento; non e’ un corso di musica di insieme; non è un laboratorio del tutto libero e casuale; non è un collettivo di improvvisazione; non è un corso di arrangiamento o composizione; non è un gruppo di amici. E’ un po’ di tutto questo. E’ un mix di “didattica” (si imparano delle cose, se si ha voglia e tempo di studiarle) e “produzione” (scriviamo musica originale, prepariamo concerti e altro); segue lo spirito di un laboratorio dove i ruoli insegnante – allievi sono smussati ma esistono e una strada precisa, anche se non segue un programma dettagliato.

A CHI SERVE
A chi studia jazz nei conservatori e nelle scuole di musica perché spesso in quei luoghi si fa poca pratica e il metodo è necessariamente un po’ rigido. – A chi studia jazz da solo. – A chi vuole prepararsi per entrare a studiare jazz nei luoghi sopra citati. – A chi vuole suonare jazz per divertirsi, stare bene, espandere la propria sensibilità e intelligenza. – A chi cerca una guida per scrivere musica propria. – A chi cerca altri musicisti con cui suonare perché crede che il jazz si impari soprattutto insieme agli altri. – A chi vuole migliorare sul proprio strumento perché sa che anche lo strumento lo si impara meglio insieme agli altri, salvo le prime basi: intonazione, ritmo, lettura, tecnica. – A chi suona jazz come mestiere perché l’artista vero sa che c’e’ sempre da imparare.

A CHI NON SERVE
A chi non ha voglia ne’ un minuto di tempo al giorno per studiare e esercitarsi. – A chi crede di sapere tutto. – A chi è a zero di lettura e tecnica: purtroppo se sei un principiante assoluto il JazzLab non fa per te, ma risentiamoci fra un annetto! – A chi cerca solo un posto dove dare spazio all’energia cosmica interiore e crede che l’intonazione, la lettura, la tecnica siano concetti superati.

LEZIONI
Una volta a settimana per 1 ora o due ore ogni due settimane. Giorni e orari da definire. Si tiene presso la Villa del Presidente (ex Mascagni, in via Marradi a Livorno). Possono iscriversi gruppi già formati.

Andrea Pellegrini, discendente da una genealogia di musicisti, ha iniziato a studiare pianoforte all’età di 6 anni (ma ha poi anche studiato percussioni, praticato chitarra, contrabbasso, basso elettrico, vibrafono, batteria); diplomatosi con lode presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali P. Mascagni, ha poi suonato e tenuto Master Class in giro per il mondo, registrato dischi e collaborato con musicisti del calibro di Bruno Tommaso, Paul McCandless, Tino Tracanna, Paolo Fresu, Pino Minafra e molti altri. Insegna presso gli istituti superiori di studi Musicali P.Mascagni di Livorno e L.Cherubini di Firenze.

Per informazioni: tel. 3408382954 (Massimo Zocchi) – mail: bandacittadilivorno@gmail.com –   andreapellegriniconstantini@gmail.com – pagina fb: Associazione Banda della Città di Livorno

 

La Bandanza –  laboratorio condotto da Martina De Domenico

E’ un progetto che nasce dall’incontro casuale tra la Banda Città di Livorno e il teatro danza, in occasione di un concerto dal quale è emersa l’idea di una possibile collaborazione artistica che ci ha condotti verso la realizzazione di una performance di improvvisazione individuale di danza sulle note del repertorio bandistico.

Il riscontro positivo da parte del pubblico e di un numero consistente dei membri della banda ci ha spinti a pensare ad una presenza danzante continuativa, strutturata e di più largo coinvolgimento.
“Bandanza” vuole essere un gruppo aperto, un luogo dove poter sperimentare e divulgare il concetto di “una danza possibile” ed accessibile a tutti, un contenitore all’interno del quale chiunque si scopra interessato possa esprimersi in tal senso. Principio che si sposa con quello su cui si fonda la banda cittadina. Principio che, superando i concetti di limite di età, provenienza, professione, vede non solo convivere diversi livelli di preparazione – dal professionista all’amatore –  e di età – dall’adolescente all’anziano – ma trova proprio nella diversità la risorsa principale, dove ciascun elemento esiste in funzione di un insieme, in un contesto amatoriale, non professionale, di volontariato.
In quest’ottica riteniamo possa considerarsi un valore aggiunto alle manifestazioni bandistiche che val la pena di coltivare.

Martina De Domenico, iniziato lo studio della danza classica all’età di sei anni con il maestro Pino Testa, ha poi continuato gli studi di danza classica e moderna con i maestri Alessandro Bigonzetti e Roberta Furlan, frequentando nel frattempo un corso triennale di teatro presso la Scuola Artimbanco di Cecina (Li). Consegue il titolo di Counselor Professionista A.I.C.O. con indirizzo artistico presso L’Istituto Gestalt Arcobaleno di Lucca. Incontra le danze sacre di Gurdjeff e i maestri Lindsay Kamp, Dominique Dupuy, Stefano Cenci e Gaetano Ventriglia, fino all’incontro con l’Associazione Sosta Palmizi e i maestri Giorgio Rossi e Raffaella Giordano che la porterà ad intraprendere un corso di formazione triennale di Danza Sensibile per artisti condotto dal maestro Claude Coldy, conclusosi a Maggio del 2016. Perseguendo tutt’ora lo studio della danza, dal 2014 sviluppa il progetto “una danza possibile” con l’intento di promuovere e diffondere nella sua città la tipologia di danza che ha appreso durante gli anni di ricerca, organizzando laboratori (presso il Nuovo Teatro delle Commedie, con la collaborazione dell’Associazione Pilar Ternera, condotti da Giorgio Rossi e la Compagnia Dimitri Canessa) e conducendo ella stessa laboratori per adulti ed amatori.

Per informazioni: tel. 3319101558 (Martina De Domenico) – mail: bandacittadilivorno@gmail.com  – pagina fb: Associazione Banda della Città di Livorno